TURCHIA: CHIESA DI TARSO, MONS. LUCIBELLO (NUNZIO), “SODDISFAZIONE PER PAROLE BARDAKOGLU”
“Plaudiamo a questa dichiarazione che apre prospettive importanti per il futuro della chiesa-museo di san Paolo a Tarso per la quale da tempo sia la Santa Sede che la Conferenza episcopale turca avevano inoltrato richiesta come luogo permanente di culto.
Un’apertura importante che speriamo possa concretizzarsi presto”. Con queste parole il nunzio apostolico in Turchia, mons. Antonio Lucibello, commenta al SIR le dichiarazioni, riportate dai media turchi, di Ali Bardakoglu, responsabile dell’Ufficio statale per le religioni della Turchia, nelle quali esprime parere favorevole all’ipotesi di utilizzare la Chiesa di san Paolo a Tarso, attualmente adibita a museo, come edificio di culto. “Credo sia più corretto se la Chiesa di san Paolo a Tarso sia utilizzata come Chiesa e non per svolgere il suo attuale ruolo di museo”. Se un luogo è sacro per i cristiani e questi intendono svolgervi cerimonie religiose, “non vi è motivo di vietarlo. Quando viaggio in Occidente, mi è difficile spiegare agli interlocutori come mai una chiesa possa essere un museo”. Le dichiarazioni di Bardakoglu giungono a pochi giorni dalla celebrazione greco-ortodossa, svoltasi nell’antico monastero di Sumela, nella parte nordorientale della Turchia, in occasione della solennità dell’Assunta.
© SIR - 25 agosto 2010