Baghdad, 2. Raed Mohammed Saegh, un ingegnere responsabile dell'organizzazione umanitaria non governativa irachena Soccorso, è stato ucciso ieri in un agguato nella città settentrionale irachena di Mossul. Nel darne notizia, l'agenzia di stampa Aswat al Iraq ha citato fonti della sicurezza, secondo le quali persone armate non meglio identificate hanno aperto il fuoco contro Raed Mohammed Saegh che a bordo della sua auto aveva appena lasciato la sua abitazione nel quartiere al Shifaa, nella parte occidentale della città.
In Iraq nell'ultimo mese si sono incrementate le violenze. Fonti governative hanno reso noto che in agosto sono state uccise 393 persone - in luglio erano state 275 - e ne sono state ferite oltre 1.700.
Nel frattempo, Ammar al Hakim, primogenito del defunto leader sciita Abdul Aziz al Hakim, morto la scorsa settimana a Teheran, è stato nominato ieri a capo del supremo Consiglio islamico dell'Iraq (Scii), uno dei principali partiti sciiti. La scorsa settimana lo Scii aveva aderito a una nuova coalizione che si oppone al Dawa, il partito dell'attuale premier Nuri al Maliki, anch'esso sciita.
(©L'Osservatore Romano - 3 settembre 2009)