TERRA SANTA: OGGI A BETLEMME L’ORDINAZIONE EPISCOPALE DI MONS. WILLIAM SHOMALI
“La situazione è difficile per questo serve dialogo non violenza, urge lavorare insieme, pregare e sperare. Il conflitto che stiamo vivendo da decenni non è solo politico e militare ma è anche ideologico. Ma il tempo della pace verrà, ne siamo certi”. Nel giorno in cui, nella chiesa di santa Caterina a Betlemme, verrà consacrato vescovo ausiliare di Gerusalemme, mons. William Hanna Shomali, in un’intervista al Francescan Media Center, lancia un appello alla pace e alla speranza e ricorda la Chiesa di Gerusalemme segnata da tante difficoltà, prima fra tutte l’emigrazione. “La Terra Santa senza cristiani è povera – ha affermato mons. Shomali - la nostra presenza qui è di moderazione, come riconoscono anche ebrei e musulmani. Ma i nostri fedeli devono riscoprire che essere cristiani in Terra Santa è una vocazione. Perciò non dobbiamo cadere nella tentazione, indotta dal nostro essere pochi, di vivere confinati in un ghetto religioso e culturale. Usciamo fuori dal ghetto”. Mons. Shomali riceverà la consacrazione per le mani del patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal e di mons. Salim Sayegh, vicario patriarcale in Giordania e di mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, vicario patriarcale in Israele. La cerimonia sarà ripresa in diretta tv da Telepace, Telelumière e Noursat tv. Mons. Shomali presiederà domani la sua prima messa nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima a Beit Sahour.
© SIR - 27 maggio 2010