La visita del primate della Comunione anglicana a Gerusalemme
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Mercoledì 24 Febbraio 2010
Gerusalemme, 24. Gli incontri a Gerusalemme con i patriarchi di tre Chiese cristiane orientali e con i membri del Gran Rabbinato hanno caratterizzato, lunedì 22, la terza giornata della visita del primate della Comunione anglicana, l'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams, in Giordania, in Israele e nei territori palestinesi.
Le cordiali relazioni che i rappresentanti della Comunione anglicana intrattengono con le varie Chiese cristiane presenti a Gerusalemme sono state sottolineate dall'arcivescovo Williams durante gli incontri con Thophilus iii, patriarca della Chiesa greco ortodossa e membri del santo Sinodo; con Torkom ii, patriarca armeno; con Fouad Twal, patriarca latino. In ciascun incontro, è stata ribadita la necessità di compiere tutto il possibile per sostenere le Chiese cristiane nella Terra Santa e assicurare a loro ogni aiuto per il migliore interesse di tutte le comunità che vivono nella regione.
Per l'incontro dell'arcivescovo di Canterbury con i membri del Gran Rabbinato, il primate anglicano è stato accompagnato da Suheil Dawani, vescovo anglicano di Gerusalemme, da Michael Jackson, co-presidente della Anglican Jewish Commission, Canon Guy Wilkinson, segretario per gli affari interreligiosi. L'incontro è stato caratterizzato da un profondo senso di fede e di apertura reciproca e dalla crescente determinazione di lavorare insieme per una maggiore comprensione tra le fedi; in particolare, tra la comunità ebraica e quelle cristiane presenti in Terra Santa.
La delegazione anglicana è stata accolta presso la sede a Gerusalemme del Gran Rabbinato da Shlomo Amar, capo rabbino d'Israele; da Shear Yashuv Cohen, capo rabbino di Haifa e co-presidente della Anglican Jewish Commission; dal rabbino David Rosen, consigliere al Gran Rabbinato per gli affari interreligiosi; dal rabbino David Brodman; dal rabbino Daniel Sperber; da Oded Wiener, direttore generale del Gran Rabbinato d'Israele.
Nei reciproci messaggi di saluto, si sono espresse lodi e ringraziamenti al Creatore dell'universo e per la sua provvidenza; sono state anche pronunciate significative parole di apprezzamento per il lavoro svolto finora dalla Anglican Jewish Commission che nella più recente riunione ha esaminato il valore e il significato di Gerusalemme nella tradizione ebraica e cristiana.
Nel suo indirizzo, l'arcivescovo di Canterbury ha espresso le speranze e le preghiere sue e dell'intera Comunione anglicana perché lo spirito di profonda comprensione e rispetto reciproco che ha caratterizzato gli incontri precedenti possa essere proficuo nel dialogo tra le comunità appartenenti a diverse fedi e condurre a una pacifica soluzione dei conflitti a Gerusalemme e in tutta la Terra Santa.
Rispondendo all'arcivescovo Rowan Williams, il rabbino Shear Yashuv Cohen ha espresso l'auspicio che il genuino processo di pace e di riconciliazione tra le comunità di credenti porti non solo al reciproco rispetto dei luoghi significativi di ciascuna fede, ma anche al libero accesso ai luoghi sacri che i credenti delle diverse fedi hanno in comune. Il rabbino ha sottolineato i grandi progressi con gli anglicani nel dialogo interreligioso che ha portato a un confronto leale e aperto sia su temi convergenti sia su quelli nei quali le differenze ancora permangono. Questi progressi nel confronto hanno un profondo significato per dare un nuovo impeto e per approfondire il dialogo sui principali temi della religione.
Durante l'incontro a Gerusalemme, il capo rabbino Shlomo Amar e l'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams hanno svolto alcune riflessioni sul tema che caratterizzerà il prossimo incontro a Londra, il quinto della serie, dell'Anglican Jewish Commission. Questo tema riguarderà la comprensione condivisa della creazione non solo come dono del Creatore all'umanità ma anche come impegno di questa a conservarla nell'osservanza delle leggi dell'armonia naturale e del rispetto per Dio. Nel corso della prossima riunione verranno esaminate le Sacre Scritture negli aspetti che riguardano la conservazione dell'ambiente.
Un altro argomento esaminato dalla delegazione anglicana durante l'incontro con i membri del Gran Rabbinato è stato quello della vita quotidiana e dei bisogni delle diverse comunità cristiane che vivono a Gerusalemme e la ricerca di nuovi modi per aumentare la comprensione reciproca tra i fedeli di diverse fedi. L'incontro alla sede del Gran Rabbinato si è concluso con una dichiarazione di reciproco impegno per continuare e approfondire il dialogo tra le due parti attraverso gli incontri periodici della Anglican Jewish Commission.
Dopo la riunione presso la sede del Gran Rabbinato, i membri di entrambe le delegazioni si sono recati in visita a Yad Vashem, il museo dove si conservano le memorie della Shoah.
(©L'Osservatore Romano - 25 febbraio 2010)