23 Maggio 2012

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I giovani delle colline. Reportage dalla Giudea e dalla Samaria

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Viaggio tra i coloni israeliani dell'ultima generazione. Anarchici e visionari, sfidano i divieti del loro governo e l'ostilità non solo araba ma internazionale. "Siamo il popolo della Bibbia. Qui siamo tornati a casa". Una grande inchiesta sul campo
di Sandro Magister
ROMA, 20 agosto 2009 – Sono i figli e i nipoti dei primi coloni inviati dai governi israeliani a "far fiorire il deserto" nei territori contesi dopo la guerra dei sei giorni del 1967. Bibbia in mano e fucile in spalla, tanti bambini, vita di sacrifici, un'anima nazionalista e una religiosa.

Nell'insieme, i coloni sono circa trecentomila, e il presidente americano Barack Obama, nel discorso del Cairo, li ha indicati come l'ostacolo principale sulla via di quella pace tra "due popoli e due Stati" che è anche l'obiettivo della politica vaticana.

Per tre quarti di loro l'ostacolo non appare insormontabile. Vivono non lontano dalla Linea Verde del vecchio armistizio tra Israele e Giordania, a est di Gerusalemme, nei grandi insediamenti di Ariel, Gush Etzion, Ma'aleh Adumim, Givat Zeev, Latrun, che non coprono più del cinque per cento dei territori contesi, trattabili.

Ma poi ci sono gli altri. I cinquantamila che vivono in piccoli o piccolissimi insediamenti di poche centinaia o decine di abitanti. Oppure negli outpost, gli avamposti.

Gli avamposti, nei luoghi più impervi e sperduti, sono la nuova realtà degli insediamenti. Se ne contano ormai un centinaio. Si sono moltiplicati in questi ultimi anni, assieme alla Hilltop Youth, alla "gioventù delle colline", la nuova generazione dei coloni. Gli outpost sono tutti illegali. I giovani li costruiscono e l'esercito israeliano li sgombera. Ma sempre ne risorgono di nuovi.

Chi sono questi giovani delle colline? Come vivono? Quale visione biblica li muove? Perché si avventurano lì? Accetteranno di lasciare?

Il reportage che segue risponde a queste domande. Ne è autore Giulio Meotti, già noto ai lettori di www.chiesa per un'inchiesta choc su Rotterdam islamizzata che ha fatto il giro del mondo in più lingue.

L'articolo è apparso l'8 agosto 2009 sul quotidiano "il Foglio", con un seguito sullo stesso giornale il 13 agosto. In settembre uscirà un libro-inchiesta di Meotti su Israele.

© Chiesa Espresso Repubblica


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