Studioso islamico: Cancellate la legge sulla blasfemia, vergogna per l’islam e per il Pakistan
New Delhi (AsiaNews) – La legge sulla blasfemia va cancellata al più presto. Essa offende l’islam ed è una vergogna per il Pakistan. Lo dice il prof. Ashgar Ali Engineer, musulmano indiano ed esperto dell’islam, che in un’intervista con AsiaNews esprime pure tutta la sua solidarietà alle comunità cristiane vittime della violenza nel Punjab nei giorni scorsi. La famigerata legge sulla blasfemia, che condanna anche a morte chiunque offenda il Corano e il profeta Maometto, è stata introdotta nel Pakistan dal dittatore Zia-ul-Haq negli anni ’80. Da allora essa è divenuta fonte di continue violenze contro cristiani e fedeli di altre religioni. Accuse spesso false e motivate da interessi meschini, generano scandali e spingono folle inferocite a farsi giustizia. Anche se arrestati, in base all’accusa di un solo testimone, i malcapitati rischiano violenze e torture dalla polizia. Diversi giudici - su pressione delle folle, aizzate dai locali mullah – hanno comminato la pena di morte anche senza alcuna prova contro gli accusati.
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Asia News