| Santi: gli autentici apologeti della Chiesa |
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| Scritto da Zammerù Maskil |
| Lunedì 06 Luglio 2009 08:09 |
«I santi sono come le stelle all'orizzonte della nostra storia, che irradiano in continuazione luce nel mondo in mezzo agli annuvolamenti di questo tempo, in mezzo alla sua oscurità, cosicché possiamo vedere qualcosa della luce di Dio. E se qualche volta siamo tentati di dubitare della bontà di Dio a causa delle vicissitudini della storia, se siamo assaliti dal dubbio anche nei confronti dell'uomo, perché non sappiamo se sia buono o piuttosto intimamente cattivo e pericoloso, se dubitiamo anche della Chiesa a causa delle controversie e delle miserie che la travagliano, allora guardiamo a questi uomini che si sono aperti a Dio, a questi uomini nei quali Dio ha preso forma. E da essi riceveremo di nuovo luce.» - Joseph RatzingerQuesto testo inedito di Ratzinger edito da Lindau è prezioso per più di un motivo. Anzitutto l'argomento trattato. Trattare, narrare, vedere i nostri fratelli e le nostre sorelle già presso Dio e la sua luce vuol dire farsi illuminare e cogliere le luci giuste, adatte, utili per ciascuno di noi e il nostro peregrinare. Infatti a ciascuno di noi è lecita la domanda: loro si! Ed io? Contemplare i santi vuol dire respirare la nostalgia profonda che portiamo nel cuore che è quella del Cielo e nel contempo capire con gli occhi del cuore come i passi storici, incarnati, della grazia si sono realizzati nel tempo e nella storia. Sono i santi, in definitiva, che fanno realmente la storia... ed io? In secondo luogo il testo è prezioso per la firma acuta, sapienziale e scientifica di Ratzinger. Si diciamo scientifica, perché la penna di Ratzinger è carica del Dono di Scienza, dono dello Spirito che aiuta la contemplazione e il fissare lo sguardo. Di questo l'anima ha bisogno per non dissiparsi in mille luci e dissipazioni. Tra le figure proposte San Giuseppe ci ha particolarmente colpito. La riflessione dell'allora card. Ratzinger è semplice e acuta. L'immagine del dormiente-pellegrino è decisamente centrata per parlare di San Giuseppe, uomo obbediente a Dio. "Io dormo ma il mio cuore veglia" (Ct. 5,2) Una semplice immagine che, in un quadro meditativo, aiuta a cogliere la grandezza dell'uomo-giusto Giuseppe. Un testo utile per un cammino specifico di direzione spirituale sia personale che comunitaria. Un testo utile per fare Pasqua. Edito da Lindau è acquistabile anche on-line qui Quote this article on your site To create link towards this article on your website, copy and paste the text below in your page. Preview : Powered by QuoteThis © 2008 |














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«I santi sono come le stelle all'orizzonte della nostra storia, che irradiano in continuazione luce nel mondo in mezzo agli annuvolamenti di questo tempo, in mezzo alla sua oscurità, cosicché possiamo vedere qualcosa della luce di Dio. E se qualche volta siamo tentati di dubitare della bontà di Dio a causa delle vicissitudini della storia, se siamo assaliti dal dubbio anche nei confronti dell'uomo, perché non sappiamo se sia buono o piuttosto intimamente cattivo e pericoloso, se dubitiamo anche della Chiesa a causa delle controversie e delle miserie che la travagliano, allora guardiamo a questi uomini che si sono aperti a Dio, a questi uomini nei quali Dio ha preso forma. E da essi riceveremo di nuovo luce.» - Joseph Ratzinger