Il Direttivo dell’Associazione “Amici dell’Oriente Cristiano ONLUS” (= AOC) si è riunito il giorno 20.05.2011 presso la sede del Pontificio Istituto Orientale in piazza S. Maria Maggiore, 7 a Roma. La riunione si è aperta alle ore 15.00. Presenti tutti i membri del Direttivo, sotto la presidenza del rettore del PIO, p. James Mc Cann.
1. Proposte del Presidente.
Il p. Mc Cann riferisce del vivo interesse per le attività dell’Istituto, espresso in varie occasioni, tra cui un recente convegno di slavisti all’università di Roma 3. In particolare viene lodata la biblioteca del PIO, che necessita di aiuti economici per restauri vari, installazione si un sistema antitaccheggio e altre necessità. Una iniziativa per raccogliere fondi è stata diffusa negli Stati Uniti, grazie a un’intervista di p. Taft, ma si rende necessaria la programmazione di altre iniziative.
2. Comunicazioni del vice-presidente.
Il p. Farrugia, vice-presidente dell’AOC, riferisce a sua volta della propaganda positiva fatta al PIO da una recente pubblicazione sull’Anno Paolino, compilata dal giornalista Graziano Motta. Ringrazia per gli aiuti concreti a diversi studenti, arrivati a buon fine. Esprime la necessità di organizzare un gruppo che si occupi specificamente del fund raising. Riferisce inoltre degli sviluppi molto positivi per il completamento della nuova edizione del Dizionario dell’Oriente Cristiano, grazie all’ottimo contributo della nuova segretaria del rettore.
3. Discussione delle proposte.
L’avvocato Fasciani riferisce di contatti con imprenditori interessati a interventi in Kazakhstan, a cui si possono fornire contatti con esponenti delle Chiese locali. In questo spirito è stata proposta una collaborazione con l’organizzazione ISIAMED, il cui presidente sen. Folloni si è incontrato con il rettore, che si occupa proprio di contatti tra enti e personalità interessate a molti paesi del Mediterraneo e dell’Asia centrale. Un altro rapporto interessante è nato con l’ambasciatore di Taiwan presso la S. Sede, che vorrebbe proporre manifestazioni al PIO.
Il p. Stefano Caprio propone di organizzare una rete di beneficenza che coinvolga gli studenti del PIO, per diffondere informazioni sulla situazione delle Chiese dell’Oriente Cristiano. Questo permetterebbe di raccogliere fondi anche per le borse di studio, che vanno organizzate in modo più sistematico.
Il prof. Macchia assicura l’organizzazione di un gruppo dedicato alla programmazione e allo sviluppo delle iniziative legate ad Amalfi. In seguito a una visita del rettore, di p. Farrugia e di p. Caprio ad Amalfi lo scorso 9 aprile, si è pensato di tenere direttamente ad Amalfi una presentazione del volume recentemente pubblicato dal PIO (24 giugno), e la stessa Dies Amalfitana il 28 novembre, mentre verrà proposto un percorso didattico specialistico da inserire nelle attività accademiche dell’Istituto a partire dall’idea della “diaspora” amalfitana nel Mediterraneo, e alla storia delle varie repubbliche marinare e paesi legati agli scambi tra Oriente e Occidente nell’area mediterranea.
Viene deliberato:
1. Preparare un piano di raccolta fondi finalizzato alle borse di studio e al sostegno delle Chiese dell’Oriente Cristiano, coinvolgendo gli studenti del PIO.
2. Realizzare adeguatamente la Dies Amalfitana del 2011 il 28.11 ad Amalfi e proporre un piano di studi sulla “diaspora” nel Mediterraneo.
3. Predisporre una serie di contatti e iniziative allo scopo di ottenere fondi, grazie a scambi con imprenditori ed enti interessati ai paesi dell’oriente Cristiano.
La riunione si chiude alle ore 16.00.
Il segretario generale
p. Stefano Caprio