VERBALE ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE “AMICI DELL’ORIENTE CRISTIANO” Prot. 03/11
L’Assemblea annuale dell’Associazione “Amici dell’Oriente Cristiano ONLUS” (= AOC) si è riunita il giorno 15.05.2011 presso la sede del Pontificio Istituto Orientale in piazza S. Maria Maggiore, 7 a Roma. La riunione si è aperta alle ore 15.00, sotto la presidenza del rettore del PIO, p. James Mc Cann.
1. Relazione del Segretario.Il segretario p. Caprio riferisce delle attività svolte durante l’anno, in particolare delle borse di studio concesse nel 2010/2011 a tre studenti del PIO, Gabriel Radle e Annarita Panariti (laici) e Andrej Bartov (suddiacono ortodosso russo, privo di borsa di studio). Per il 2011/2012 viene confermata la borsa per Gabriel Radle e concessa una borsa allo studente laico Alex Nerooth van Vogelpoel, residente al “Lay College” di Roma. Inoltre viene fornita assistenza per visto e residenza alla sig.ra Aleksandra Nikiforova, laica ortodossa russa.2. Convegni e conferenze.Quest’anno si sono svolti due incontri ad Amalfi, la presentazione degli Atti della prima Dies Amalphitana, a cui sono intervenuti p. Mc Cann, p. Farrugia e p. Caprio il giorno 24 giugno, e la terza Dies Amalphitana, organizzato insieme al Centro di studi amalfitani il 28 novembre, in prossimità della festa di S. Andrea. La conferenza è stata molto densa e ha visto un’intera giornata di interventi e dibattiti; alla presenza del vescovo di Amalfi mons. Soricelli, l’incontro è stato introdotto da don Antonio Porpora e moderato da p. Caprio. Dopo i saluti della dirigenza del PIO, portati da p. Massimo Pampaloni (nuovo vicerettore), la relazione principale è stata tenuta da p. Farrugia, a cui sono seguiti due interventi, molto ricchi di dati interessanti, di storici amalfitani, i proff. Natella e Gargano. La sessione mattutina si è chiusa con una comunicazione del prof. Talalay sulla pubblicazione di un libro in russo su S. Andrea. Nel pomeriggio è intervenuto anzitutto il prof. Cuozzo, che ha approfondito il tema del 2010 sulla fondazione amalfitana dell’ordine degli Ospedalieri, a cui è seguita la relazione della prof.ssa Alaggio, che ha sua volta ha portato nuovi materiali sul tema della “diaspora” amalfitana, a cui poi ha portato il suo contributo la prof.ssa Pacileo con una descrizione dell’amalfitania di Catanzaro. Il prof. ammiraglio Lertora di Pisa non ha potuto presenziare causa malattia, ma ha inviato il suo intervento sulla storia dei diritti del mare, di cui è stata data comunicazione. La sessione si è conclusa con un intervento del prof. Sergeev di Mosca, specialista russo degli studi amalfitani. P. Caprio ha poi concluso l’incontro, ricordando l’impegno del PIO tramite l’AOC a pubblicare gli atti di questo convegno insieme a quelli della Dies Amalphitana del 2010. Si auspica entro il 2013 l’inizio delle attività della cattedra di storia amalfitana al PIO come centro propulsore del gruppo di studi sulla diaspora nel Mediterraneo; nel 2012 si cercherà di coinvolgere specialisti e istituzioni di altre località storiche legati ai rapporti marittimi, commerciali e culturali dell’area interessata. Oltre a Pisa, ci sono già contatti anche con Bari in proposito. Per quanto riguarda le conferenze annuali con interlocutori russi, i membri dell’AOC sono come sempre a disposizione; attualmente si sta offrendo un aiuto per la verifica delle traduzioni dei testi del convegno su “Vekhi” del 2009, che necessiteranno anche di un compenso per la mole di impegno professionale, e ci sono contatti in atto per la conferenza su Dostoevskij in programma nel 2012.3. Siti web e libreria.Una questione ancora aperta riguarda la gestione dei siti web. Il sito www.orientecristiano.com, iniziato per lasciare pieno spazio al sito “istituzionale” del PIO, è ormai molto affermato e consultato, essendo di fatto l’unico sito informativo del genere su tutto l’Oriente Cristiano, e il suo sviluppo viene auspicato e sostenuto non solo dai membri dell’AOC, ma da tutti i dirigenti e i docenti dell’Istituto. Per quanto riguarda il sito ufficiale accademico, esso necessita ancora una riorganizzazione, più volte annunciata e mai realizzata. L’AOC attende indicazioni dal rettore e dalla dirigenza del PIO, se necessita di nuovo un intervento dell’associazione e dei suoi collaboratori; il rettore promette di rispondere in merito, indicando chi nel PIO dovrà avere la responsabilità di seguire il web. Si propone di entrare anche nei social network con una pagina del PIO. Viene ribadita la disponibilità di sostenere la libreria del PIO e la necessità di una maggiore visibilità esterna della stessa e dell’Istituto, verificando la possibilità di cambiare le targhe esterne o collocare una palina informativa davanti all’ingresso del PIO.
4. Comunicazioni del vice-presidente. Il p. Farrugia, vice-presidente dell’AOC, ricorda le origini dell’AOC e l’esigenza di trovare forme di raccordo con gli ex-alunni dell’Istituto. Raccomanda la pubblicazione degli Atti delle conferenze amalfitane, e suggerisce di cercare di allacciare relazioni con i rappresentanti della Yale University di origini amalfitane, ricordati dal p. Rettore. In generale sottolinea la necessità di trovare maggiori risorse per le borse di studio e gli altri progetti, cercando benefattori soprattutto tra gli industriali italiani e stranieri.
Il Presidente p. Mc Cann conclude l’incontro, ringraziando per la disponibilità e invitando a sostenere le iniziative per rendere più conosciuto e visibile l’Istituto all’esterno. La riunione si chiude alle ore 16.00. Il segretario generale p. Stefano Caprio
Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Dicembre 2011 21:23